Completely false.Si.
all these calculations yes explanations yes the whole story from beginning to end yes completely false yes, Samuel Beckett
Wednesday, December 22, 2010
Sunday, December 12, 2010
Cavalier Mixed With Poodle
Fra i petali e le parole.
Nello scorso week end qualcuno mi ha regalato una rosa bianca, una bellissima rosa bianca, reglata con estema eleganza, presentata con estrema eleganza, in una stuazione molto bella ( e bello non vuol dire molto, anzi niente, non pensare che lo scrittore sia morto, ma è adatto, potrei dire "glamour", una situazione patinata, anche se canranale, perché altrimenti, come la potrei definire? la trasformazione silenziosa del mio corpo che è stato così a lungo in esilio, ( e lo sai perché hai letto dove ne parlo, di quell'esilio, di quella ferita, di quella crepa), oppure qualcosa di esotico,e io, pur gradendo il pensiero, quando l'ho vista, ho pensato all'istante a una cosa, a una sola. Mi è dispiaciuto non restare nel presente ( avrei dovuto, il buddhismo lo insegna), ma sei emerso, eri, anche in quella stanza d'albergo nei miei pensieri. L'ho vista, l'ho odorata, ho ringraziato, mi sono immediatamente ricordata quando mi hai scritto, parlando della rosa, "dovessi colorarla con le mie mani". Ci crederai? Prfumavano di più le tue parole, ed è profondamente ingiusto quello che sto scrivendo, è ingrato e sbagliato verso chi non poteva know and made a gesture flawless and perfect, "beautiful". Maybe in my damnation of catching up is always the one that you can not have, or one intended to be random allusion to draw to create wonder and attraction, what really comes, you live with intensity, comes as fast as fast is intended to dying, is eaten knowing that his fate is, marked, will disappear. Adagio, not now, not now, or maybe change, a chance for her as it is damn the sense of "no", not the power, but this existence is absurd smile, but it is light, this sense of not appartenznza, impotence, a simple enjoy a game of words, la risposta perfetta che commuove e che resta, che si appiccica addosso, che divent poesia, che si fa rosa, e anche altro. Che si fa dono, forse come scrittrice di frontiera con la testa, adesso, al bambino che viene da lontano, ho qualcosa di obliquo, storto, contorto, un remoto danno che coltivo con determinazione, danneggiata e attirata inesorabilmente da tre righe di parole azzurre, infinitamente più potenti di un incontro carnale.E' questa la mia dannazione? O è umanissima predestinazione di ogni essere umano, a tendere verso il reame dell'invano? Dell'impossibile e del non consentito. Che ancora mi strappa un sorriso e una lacrima e può avere una stella di gmail ed è tutto?
O quasi, o non necessariamente. Ma per fortuna. Da qui, dove sono emigrata, da questa frontiera di scrittura non letta, non "contaminata" posso dirti che è sempre una nota sentirti. Sinteticamente, certo. Una nota, non saperi quale. Poi vorrei scrivere altre cose, ma scivola via la notte insieme alla malinconia residua, alla ferita del frattempo che volevo, certo, carnale, ma anche riempito d'amore ( penserai- nell'ipotesi che tu legga, ma so che qui non accade.- penserai ma che infantile, ma cosa pensavi, non le sai gestire, e forse nemmmeno capire, forse, sai, è una tardiva educazione sentimentale, ma lo restiamo, lo restiamo sempre assetati d'amore, e se uno svizzero si sa controllare, io no. Ma non aveva casa, lì, il mio sentimento. Solo questo, spero ti piaccia anche Brel. A me di più. Arriva. Dove deve. Dentro la ferita e nei pressi. Buona settimana
Nello scorso week end qualcuno mi ha regalato una rosa bianca, una bellissima rosa bianca, reglata con estema eleganza, presentata con estrema eleganza, in una stuazione molto bella ( e bello non vuol dire molto, anzi niente, non pensare che lo scrittore sia morto, ma è adatto, potrei dire "glamour", una situazione patinata, anche se canranale, perché altrimenti, come la potrei definire? la trasformazione silenziosa del mio corpo che è stato così a lungo in esilio, ( e lo sai perché hai letto dove ne parlo, di quell'esilio, di quella ferita, di quella crepa), oppure qualcosa di esotico,e io, pur gradendo il pensiero, quando l'ho vista, ho pensato all'istante a una cosa, a una sola. Mi è dispiaciuto non restare nel presente ( avrei dovuto, il buddhismo lo insegna), ma sei emerso, eri, anche in quella stanza d'albergo nei miei pensieri. L'ho vista, l'ho odorata, ho ringraziato, mi sono immediatamente ricordata quando mi hai scritto, parlando della rosa, "dovessi colorarla con le mie mani". Ci crederai? Prfumavano di più le tue parole, ed è profondamente ingiusto quello che sto scrivendo, è ingrato e sbagliato verso chi non poteva know and made a gesture flawless and perfect, "beautiful". Maybe in my damnation of catching up is always the one that you can not have, or one intended to be random allusion to draw to create wonder and attraction, what really comes, you live with intensity, comes as fast as fast is intended to dying, is eaten knowing that his fate is, marked, will disappear. Adagio, not now, not now, or maybe change, a chance for her as it is damn the sense of "no", not the power, but this existence is absurd smile, but it is light, this sense of not appartenznza, impotence, a simple enjoy a game of words, la risposta perfetta che commuove e che resta, che si appiccica addosso, che divent poesia, che si fa rosa, e anche altro. Che si fa dono, forse come scrittrice di frontiera con la testa, adesso, al bambino che viene da lontano, ho qualcosa di obliquo, storto, contorto, un remoto danno che coltivo con determinazione, danneggiata e attirata inesorabilmente da tre righe di parole azzurre, infinitamente più potenti di un incontro carnale.E' questa la mia dannazione? O è umanissima predestinazione di ogni essere umano, a tendere verso il reame dell'invano? Dell'impossibile e del non consentito. Che ancora mi strappa un sorriso e una lacrima e può avere una stella di gmail ed è tutto?
O quasi, o non necessariamente. Ma per fortuna. Da qui, dove sono emigrata, da questa frontiera di scrittura non letta, non "contaminata" posso dirti che è sempre una nota sentirti. Sinteticamente, certo. Una nota, non saperi quale. Poi vorrei scrivere altre cose, ma scivola via la notte insieme alla malinconia residua, alla ferita del frattempo che volevo, certo, carnale, ma anche riempito d'amore ( penserai- nell'ipotesi che tu legga, ma so che qui non accade.- penserai ma che infantile, ma cosa pensavi, non le sai gestire, e forse nemmmeno capire, forse, sai, è una tardiva educazione sentimentale, ma lo restiamo, lo restiamo sempre assetati d'amore, e se uno svizzero si sa controllare, io no. Ma non aveva casa, lì, il mio sentimento. Solo questo, spero ti piaccia anche Brel. A me di più. Arriva. Dove deve. Dentro la ferita e nei pressi. Buona settimana
Brrawny 30 Liter Trash Bags
Da lontano, dal freddo
Stai per tornare bambino dai tanti nomi che vieni da lontano e dal freddo e lo sai? A parte tutte le altre cose (la mia gioia, il mio grande e assoluto amore, per questo dono che è il tuo venire, a parte gli animali che sono meno ma c'è un coniglietto bianco e sono sicura che ti piacerà) c'è una cosa davvero strana. Per me, per le mie abitudini. Ho risparmiato. Potrò contribuire per comprarti le cose calde da portare qui, che ormai anche se c'è il mare il freddo è proprio arrivato, e poi da portare quando ripartirai e il freddo della Bielorussia potrà essere tremendo, e avrai bisogno di cose calde e adatte, da scegliere con attenzione, e chissà se ti piace ancora tutto quello che è colorato, allegro, arancione, mio piccolo bambino che vieni da lontano? Il dottore comprerà volentieri ma potrò aggiungere qualcosa, prendere un pochino di quel superfluo necessario, lo sai che mi piace, ti sembravo esagerata, mi guardavi con gli occhi furbi e commoventi )( per me, tu eri serissimo) che dicevano "ma dai" senza dire veramente. Che sottointendevano ma che esagerata. Come quando abbiamo disegnato col rossetto sul muretto qui, sotto casa, e abbiamo fatto la falce e il martello e anche la stella red. Meanwhile, I put the song, I like your country, you know, I like that you come from there and I can better understand a culture, a history, a huge sacrifice (Belarus and the resistance) a president (criticized someone recently by a Swiss I know what you want, what do they know) but it has guaranteed to you a lovely accommodation, has taken over and care, how can I not be grateful?
You are going to come back, baby names from the many that write and read a bit 'slow in Cyrillic and arrivals from afar, even then too. You know it does not seem true?
Yet it is not. Still drink fresh milk, you will not want to go to "spat" to sleep and laugh in taste with the doc who does the voices of cartoon characters.
Dovrò inventarmi delle mete, non più solo le macchinine e i graffiti, è freddo. Prenderemo delle corriere, ( ti piacevano), magari anche il treno, ti porterò a vedere il confine, compreremo un pallone, il latte freddo e l'aranciata e festeggeremo il natale il giorno che lo festeggi tu, a gennaio,come si fa dalle tue parti. Prima faremo l'albero e mi aiuterai, metteremo delle cose luminose e ti racconterò ancora come fanno a infilarsi dentro i raggi di luna.
Non sarà tutto facile ( non lo era stato, allora, non lo sarà adesso,) ma con te ho fatto un patto, piccolo bambino del paese di cui non tutti conoscono la capitale. Come l'ho fatto con tutti gli indifesi ( Popi, la cavia è a Bologna, I was afraid that the doctor could give away, when he was sick). I adottto distance a child in Ukraine, I support another child at a distance of Belarus, just yesterday I received a Christmas card and a new beautiful picture, and I asked away.
As I told you I saved
and take the world of fragile, needy, those who are not greedy, does not want to change nothing, who allow me to die and be reborn in the moment, with new eyes, different tires , feeling important, for a month designed to hold your hand to talk up the things that you know by now understand, you have confidence, to feel. Who we are, that I am there. You look small, that come from far away.
Too
Stai per tornare bambino dai tanti nomi che vieni da lontano e dal freddo e lo sai? A parte tutte le altre cose (la mia gioia, il mio grande e assoluto amore, per questo dono che è il tuo venire, a parte gli animali che sono meno ma c'è un coniglietto bianco e sono sicura che ti piacerà) c'è una cosa davvero strana. Per me, per le mie abitudini. Ho risparmiato. Potrò contribuire per comprarti le cose calde da portare qui, che ormai anche se c'è il mare il freddo è proprio arrivato, e poi da portare quando ripartirai e il freddo della Bielorussia potrà essere tremendo, e avrai bisogno di cose calde e adatte, da scegliere con attenzione, e chissà se ti piace ancora tutto quello che è colorato, allegro, arancione, mio piccolo bambino che vieni da lontano? Il dottore comprerà volentieri ma potrò aggiungere qualcosa, prendere un pochino di quel superfluo necessario, lo sai che mi piace, ti sembravo esagerata, mi guardavi con gli occhi furbi e commoventi )( per me, tu eri serissimo) che dicevano "ma dai" senza dire veramente. Che sottointendevano ma che esagerata. Come quando abbiamo disegnato col rossetto sul muretto qui, sotto casa, e abbiamo fatto la falce e il martello e anche la stella red. Meanwhile, I put the song, I like your country, you know, I like that you come from there and I can better understand a culture, a history, a huge sacrifice (Belarus and the resistance) a president (criticized someone recently by a Swiss I know what you want, what do they know) but it has guaranteed to you a lovely accommodation, has taken over and care, how can I not be grateful?
You are going to come back, baby names from the many that write and read a bit 'slow in Cyrillic and arrivals from afar, even then too. You know it does not seem true?
Yet it is not. Still drink fresh milk, you will not want to go to "spat" to sleep and laugh in taste with the doc who does the voices of cartoon characters.
Dovrò inventarmi delle mete, non più solo le macchinine e i graffiti, è freddo. Prenderemo delle corriere, ( ti piacevano), magari anche il treno, ti porterò a vedere il confine, compreremo un pallone, il latte freddo e l'aranciata e festeggeremo il natale il giorno che lo festeggi tu, a gennaio,come si fa dalle tue parti. Prima faremo l'albero e mi aiuterai, metteremo delle cose luminose e ti racconterò ancora come fanno a infilarsi dentro i raggi di luna.
Non sarà tutto facile ( non lo era stato, allora, non lo sarà adesso,) ma con te ho fatto un patto, piccolo bambino del paese di cui non tutti conoscono la capitale. Come l'ho fatto con tutti gli indifesi ( Popi, la cavia è a Bologna, I was afraid that the doctor could give away, when he was sick). I adottto distance a child in Ukraine, I support another child at a distance of Belarus, just yesterday I received a Christmas card and a new beautiful picture, and I asked away.
As I told you I saved
and take the world of fragile, needy, those who are not greedy, does not want to change nothing, who allow me to die and be reborn in the moment, with new eyes, different tires , feeling important, for a month designed to hold your hand to talk up the things that you know by now understand, you have confidence, to feel. Who we are, that I am there. You look small, that come from far away.
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